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Per gli amanti di Zafron, per quelli che hanno apprezzato “L’ombra del vento“, è da oggi disponibile in nuovo romanzo intitolato Il palazzo della mezzanotte. Vi segnalo che sul sito libreriauniversitaria è possibile ordinarlo con il 30% di sconto (€ 13,30 anzichè € 19,00) e, con l’ordine di un altro libro, superando le 19 euro, non si paga nemmeno la spedizione.

Scritto prima dell’ormai celebre L’ombra del vento, Il palazzo della mezzanotte fa parte della cosiddetta Trilogia della nebbia, che raccoglie i primi tre romanzi di Carlos Ruiz Zafón. La vicenda si apre a Calcutta, nel 1916, dove troviamo un giovane tenente inglese che sacrifica la vita per salvare quella di due gemellini neonati che viaggiano su una locomotiva incendiata. Anni dopo, Ben, il gemello maschio, festeggia i suoi 16 anni con gli altri componenti della Chowbar Society, un club segreto composto da sette orfani come lui che per lungo tempo si sono riuniti a mezzanotte in un antico edificio in decadenza, il Palazzo della Mezzanotte. Mentre loro sono convinti che quella sarà la loro ultima notte insieme, si ripresenta completamente inattesa l’affascinante sorella della cui esistenza Ben non sapeva nulla, con una storia inaudita alle spalle, e per tre giorni i membri della Chowbar Society tentano di diradare la folta coltre di mistero che circonda la vita dei gemelli, mentre combattono un secondo terribile incendio doloso.

Trama: Calcutta, 1916. Una locomotiva infuocata squarcia la notte portandosi dietro un carico di morti innocenti. Sotto una pioggia scrosciante, quella stessa notte, un giovane tenente inglese sacrifica la vita per portare in salvo due gemelli neonati inseguiti da un tragico destino. Calcutta, 1932. Ben, il gemello maschio, compie sedici anni, lascia l’orfanotrofio St. Patricks e festeggia l’inizio della sua vita adulta. È anche l’ultimo giorno della Chowbar Society, un club segreto che conta sette orfani come Ben, riunitosi per anni allo scoccare della mezzanotte sotto un tetto di stelle, nella sala principale di un antico edificio in rovina, il Palazzo della Mezzanotte. I sette ragazzi sono sicuri che quella sarà la loro ultima notte insieme, ma il passato bussa alla porta di Ben: la bellissima gemella che non sapeva di avere entra nel Palazzo con una pazzesca storia da raccontare. Le braci dell’incendio di sedici anni prima ricominciano ad ardere. Per tre interminabili giorni i membri della Chowbar Society cercano di decifrare ciò che si nasconde dietro al passato di Ben e di sua sorella, mentre combattono contro un secondo terribile incendio appiccato da un’ombra misteriosa. E, quando ormai l’inferno sembra aver preso il sopravvento e il compiersi del destino inevitabile, il fuoco all’improvviso si spegne… e una candida neve scende sulle strade di Calcutta.

Per tutti gli amanti di Guillaume Musso un’altra emozione da leggere e da vivere;  un gradino inferiore rispetto a “l’uomo che che credeva di non avere più tempo” o “chi ama torna sempre indietro” ma è sempre avvincente ed emozionante, nel pieno dello stile di questo grande autore.

TRAMA: New York. La città dove si sente a casa anche chi non appartiene a nessun luogo. È qui che Ethan Whitaker, cogliendo con una lucidità priva di scrupoli le occasioni che la vita gli ha regalato, ha saputo costruirsi una strepitosa carriera coronata dal successo e dalla fama. Ora Ethan è uno psicanalista ricco e affermato, popolarissimo grazie ai programmi TV a cui partecipa regolarmente. Ma quale prezzo ha pagato per arrivare fin qui? Un giorno ormai molto lontano, Ethan ha scelto di rinnegare d’un tratto il suo passato e la sua identità, abbandonando senza preavviso quanti gli volevano bene per voltare pagina e provare a conquistare la sua parte di sogno americano. E oggi, una mattina come tante, il passato ha deciso di presentargli il conto. Al suo arrivo in studio, Ethan trova ad attenderlo Jessie, una misteriosa ragazzina che dopo avergli rivolto una disperata richiesta d’aiuto si toglie la vita davanti ai suoi occhi. Più tardi, uno strano tassista conduce un attonito Ethan al matrimonio di Céline, l’unico amore della sua vita, la donna che tanti anni prima lui aveva crudelmente tradito sparendo senza spiegazioni. Solo adesso Ethan capisce che, forse, il destino gli sta offrendo un’altra possibilità, l’occasione di rimediare ai suoi errori e riconquistare se stesso, Céline, la felicità. Sempre che non sia troppo tardi. Con il suo quinto romanzo, bestseller assoluto in Francia, Guillaume Musso ritorna a parlare di sentimenti e a incrociare i destini di personaggi vivissimi e indimenticabili. E lo fa nello stile inconfondibile, fatto di suspense, emozioni, folgoranti rivelazioni, che gli ha conquistato milioni di lettori nel mondo.

Per gli amanti di Nicholas Spark finalmente l’ultimo libro: Ho cercato il tuo nome, la storia di un uomo, accompagnato da un cane, verso il proprio destino. Storia ed emozioni tipiche di Sparks.

Trama: Beth ha alle spalle un matrimonio infelice con un uomo sbagliato; Logan ha conosciuto l’orrore della guerra. Quando le loro vite si incrociano, entrambi capiscono di essere fatti l’uno per l’altra. Ma Beth non sa che il loro incontro non è stato casuale: Logan ha attraversato a piedi gli Stati Uniti solo per ritrovare il suo sorriso. Un sorriso che, impresso in una fotografia, lo ha salvato quando era in Iraq e che, a distanza di cinque anni, sta per rivelargli la natura del vero amore.


Domani 24 ottobre uscirà nelle librerie il libro più atteso dell’anno: “il simbolo perduto”, l’ultimo romanzo di Dan Brown, è di fatto il seguito del “Codice da Vinci”; si svolge tutto a Washington nell’arco di 12 ore. Uscito in America con una prima tirature di 6.500.0000 di copie è secondo solo, come record di copie pubblicate, ad Harry Potter.

TRAMA: L’esperto di simbologia di Harvard, Robert Langdon, viene chiamato a sorpresa come conferenziere al Campidoglio. In pochi istanti, però, la serata prende una piega bizzarra: Langdon assiste al ritrovamento di un misterioso manufatto, decorato con cinque simboli. Langdon capisce che l’oggetto è un invito a seguire le tracce del mondo perduto della saggezza esoterica. Quando il suo amato maestro Peter Solomon – importante membro della Massoneria nonché filantropo – viene brutalmente rapito, Langdon realizza che l’unica speranza di salvare Peter è di accettare l’invito dell’oggetto misterioso e seguirlo ovunque lo porti. Langdon si ritroverà immediatamente immerso in un mondo clandestino di segreti Massonici che sembrano trascinarlo verso una sola, inconcepibile verità. ‘Il simbolo perduto’ è un capolavoro di narrazione – una corsa mortale attraverso un vero labirinto nel mondo dei codici, dei segreti e delle verità invisibili nei templi di Washington, DC.

Per gli amanti di Nicholas Spark finalmente l’ultimo libro: Ho cercato il tuo nome, la storia di un uomo, accompagnato da un cane, verso il proprio destino. Storia ed emozioni tipiche di Sparks.

Trama: Beth ha alle spalle un matrimonio infelice con un uomo sbagliato; Logan ha conosciuto l’orrore della guerra. Quando le loro vite si incrociano, entrambi capiscono di essere fatti l’uno per l’altra. Ma Beth non sa che il loro incontro non è stato casuale: Logan ha attraversato a piedi gli Stati Uniti solo per ritrovare il suo sorriso. Un sorriso che, impresso in una fotografia, lo ha salvato quando era in Iraq e che, a distanza di cinque anni, sta per rivelargli la natura del vero amore.


Da qualche giorno ho finito di leggere “L’ombra del vento”, il primo romanzo di successo dell’autore spagnolo Carlos Ruiz Zafon che ha già venduto ben 8 milioni di copie. Personalmente il romanzo mi è piaciuto molto e mi ha coinvolto; Daniel, il protagonista del libro, scopre casualmente un lromanzo scritto da un certo Julian Carax, autore sconosciuto e sfortunato che con la sua scrittura ha davvero stregato quei pochi lettori cha abbiano letto le sue opere. Daniel così cerca di scoprire chi fosse veramente Carax nella vita e si ritrova coinvolto in un giro di intrighi da cui è troppo tardi tirarsi indietro. Più la sua avventura continua e più scopre di avere una vita simile a quella di Carax. Parallelamente leggendo (il romanzoo almeno così a me è capitato), non puoi non affezzionarsti ad entrambi i personaggi, diventando anche tu parte integrante del racconto; ti trasformi in un secondo lettore coinvolto in pieno dal libro che tieni tra le mani, proprio come accade al protagonista del romanzo di Zafon. Originale, no?

Trama: A Barcellona, una mattina d’estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto nel cuore del Barrio Gotico dove vengono sottratti all’oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. E qui Daniel entra in possesso di un libro “maledetto” che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di misteri e di intrighi legati alla figura di Julian Carax, l’autore di quel libro. Perché Daniel ne rimane come folgorato, e per molti anni inseguirà il fantasma di quello scrittore, scoprendo che qualcuno ha voluto a tutti i costi, anche uccidendo, distruggere fino all’ultima copia dei suoi libri. Tanto che quella nelle mani di Daniel è forse l’ultima rimasta… Dal passato emerge una storia di passioni illecite, di amori controversi e impossibili, di amicizie e lealtà assolute, di follia omicida e, soprattutto, un macabro segreto gelosamente custodito in una villa abbandonata del Tibidabo. Una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti paralleli con la sua vita. Mystery, romanzo storico e tragedia amorosa in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano nella formazione del giovane protagonista, “L’ombra del vento” è un moderno feuilleton straordinariamente preciso nelle atmosfere e con un cast di personaggi indimenticabili che si muovono in una Barcellona dalla duplice identità, quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del modernismo e quella cupa, opprimente, del franchismo, tetra miscela di povertà e repressione.

Per tutti gli amanti di Guillaume Musso un’altra emozione da leggere e da vivere;  un gradino inferiore rispetto a “l’uomo che che credeva di non avere più tempo” o “chi ama torna sempre indietro” ma è sempre avvincente ed emozionante, nel pieno dello stile di questo grande autore.

TRAMA: New York. La città dove si sente a casa anche chi non appartiene a nessun luogo. È qui che Ethan Whitaker, cogliendo con una lucidità priva di scrupoli le occasioni che la vita gli ha regalato, ha saputo costruirsi una strepitosa carriera coronata dal successo e dalla fama. Ora Ethan è uno psicanalista ricco e affermato, popolarissimo grazie ai programmi TV a cui partecipa regolarmente. Ma quale prezzo ha pagato per arrivare fin qui? Un giorno ormai molto lontano, Ethan ha scelto di rinnegare d’un tratto il suo passato e la sua identità, abbandonando senza preavviso quanti gli volevano bene per voltare pagina e provare a conquistare la sua parte di sogno americano. E oggi, una mattina come tante, il passato ha deciso di presentargli il conto. Al suo arrivo in studio, Ethan trova ad attenderlo Jessie, una misteriosa ragazzina che dopo avergli rivolto una disperata richiesta d’aiuto si toglie la vita davanti ai suoi occhi. Più tardi, uno strano tassista conduce un attonito Ethan al matrimonio di Céline, l’unico amore della sua vita, la donna che tanti anni prima lui aveva crudelmente tradito sparendo senza spiegazioni. Solo adesso Ethan capisce che, forse, il destino gli sta offrendo un’altra possibilità, l’occasione di rimediare ai suoi errori e riconquistare se stesso, Céline, la felicità. Sempre che non sia troppo tardi. Con il suo quinto romanzo, bestseller assoluto in Francia, Guillaume Musso ritorna a parlare di sentimenti e a incrociare i destini di personaggi vivissimi e indimenticabili. E lo fa nello stile inconfondibile, fatto di suspense, emozioni, folgoranti rivelazioni, che gli ha conquistato milioni di lettori nel mondo.

Un libro davvero emozionante, una storia incredibile. Un mix tra amore, thriller e paranormale. Sicuramente una storia fuori dal comune,ma non per questo poco reale. Il messaggio del libro è grande,sta poi alla sensibilità di ogni singolo lettore coglierlo,o rimanere in superfice. Spesso sentiamo dire ”vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo”,e se davvero fosse l’ultimo? E se davvero riuscissimo a saperlo prima? Vivremmo davvero? Riusciremmo a capire in mezzo alla vita frenetica di oggi il vero valore di ciò che ci sta attorno? Il tempo è tiranno,e trascina via con se tutte le cose, e ciò che si può fare oggi,domani sarà già passato. Questo è il messaggio del libro,o se vogliamo ”il consiglio”:vivere. Vivere oggi,ora,fare ciò che si deve fare e soprattutto dimostrare alle persone a cui teniamo quanto sono importanti per noi. Un gesto,una parola,un abbraccio,le piccole cose che diamo per scontato e ”rimandiamo”,di questo è fatta la vita, ed è una sola,troppo corta forse,ma immutabile. Vivere come se fosse l’ultimo giorno…nostro o degli altri…più facile a dirsi che a farsi…ma di certo non impossibile.

TRAMA: Isola di Nantucket, autunno 1972. Nei fiammeggianti colori dell’estate indiana, due bambini stanno giocando in riva a un lago quando un cigno maestoso si posa ad ali spiegate sull’acqua, lanciando un lungo grido. Affascinata, la piccola si sporge per carezzarlo, perde l’equilibrio e cade. Il suo compagno di giochi la vede muoversi sempre meno, intrappolata in una morsa di gelo, e si tuffa in suo aiuto. Riesce a spingerla in salvo, poi le forze gli vengono meno, qualcosa lo tira verso il fondo, e tutto si fa nero. Nero e freddo. New York, ai giorni nostri. Nathan Del Amico è uno degli avvocati più famosi della città. Ha fatto una carriera davvero invidiabile, che però ha pagato a caro prezzo: preso com’era dalla scalata al successo, ha lasciato che un vuoto si insinuasse tra lui e la moglie Mallory, l’unico amore della sua vita, e l’ha persa. Lei è tornata a San Diego dai genitori, portando con sé la piccola Bonnie, la figlia che Nathan adora e che ormai riesce a vedere così di rado. È un uomo solo, diviso tra il lavoro e i rimpianti. Un giorno riceve una visita inaspettata: un uomo che non ha mai visto prima, Garrett Goodrich, si presenta nel suo ufficio. È un medico di chiara fama, così sembra, eppure farnetica cose senza senso, sostiene di essere in grado di riconoscere le persone prossime alla morte, e di avere una missione da compiere. Scetticismo, incredulità, rifiuto, ribellione: Nathan passa attraverso tutte queste fasi ma, via via che le prove di quanto afferma Garrett si fanno inconfutabili – e spaventose -, si convince sempre più che quell’uomo, lungi dall’essere un pazzo visionario, è lì per lui. In una frenetica corsa contro il tempo, Nathan è costretto ora a rimettere in discussione tutte le sue scelte, a porsi domande troppo a lungo rimandate su quel che più conta nella vita, a riscoprire emozioni, persone e sentimenti ai quali aveva voltato le spalle. E la prima a cui chiedere perdono è proprio Mallory, l’unica donna che abbia mai amato e che potrebbe mai amare, se ancora avesse tempo… Con il ritmo serrato di un romanzo suspense e la delicatezza di sentimenti di una grande storia d’amore, “L’uomo che credeva di non avere più tempo” è una sapiente unione di emozione e mistero, un viaggio che squarcia il velo delle apparenze varcando i confini tra la vita e la morte, un percorso iniziatico all’interno di un uomo che ha sacrificato i veri valori sull’altare di false chimere. Musso, sin dalle primissime pagine a Nantucket, prende per mano il lettore e lo trascina in una cavalcata folle e inarrestabile verso un finale tanto inaspettato quanto commovente, lasciandolo senza fiato ma profondamente migliore. Forse proprio per questo il romanzo è stato osannato anche dai critici più severi, che hanno salutato la nascita di un nuovo, magnifico autore, ed è stato premiato dai lettori restando per mesi ai vertici delle classifiche dei libri più venduti in Francia.


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